ABNA24 : Lo ha riferito l’ufficio stampa dell’autorità delle comunicazioni russa Roskomnadzor citato dall’agenzia Nova. Il fascicolo è stato aperto “per reiterata violazione della procedura per limitare l’accesso a materiali contenenti informazioni vietate sui social network Facebook e Instagram (di proprietà di Facebook)”, ha riferito l’ufficio stampa. Per tale reato commesso reiteratamente, la società informatica statunitense rischia una sanzione pari a una quota compresa fra un ventesimo e un decimo del suo fatturato annuo. L’importo esatto della sanzione sarà determinato dalle autorità giudiziarie russe. Roskomnadzor sostiene di avere inviato più di 110 notifiche dal 2019 (60 notifiche su quattro materiali pubblicati su Facebook e 53 notifiche su cinque materiali pubblicati su Instagram). I servizi di moderazione dei social Facebook e Instagram, dopo aver ricevuto l’avviso, hanno cancellato i nove materiali indicati nel fascicolo. “Tuttavia, secondo la legge russa, la società è obbligata a procedere entro 24 ore dalla ricezione di una notifica dal Roskomnadzor. La violazione della procedura di restrizione dell’accesso prevede la responsabilità per reati reiterati sotto forma di sanzioni sulla base del fatturato”, ha riferito l’ufficio stampa, secondo cui più di mille contenuti pericolosi non sono stati rimossi.
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